Nestorosky stende L’Entella. Palermo primo solitario

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Dopo la bella vittoria di Carpi Il Palermo era chiamato a confermarsi, perché in questa serie B equilibratissima trovare continuità di vittorie significherebbe ipotecare la promozione. Quindi ci si sarebbe aspettato maggior coraggio da Tedino, che invece sceglie di scendere in campo ancora con il 5-4-1 (o 3-5-1-1 nell’era del calcio giocato sulle console).

Il Palermo sembra essere sceso in campo con le gambe molli, molta superficialità nei disimpegni ed errori sulla mediana e in difesa durante la prima parte di gara. È la squadra ligure ad avere le migliori occasioni al 4′ e al 7′ tiri di poco fuori e al 17′ gran parata di Posavec. Durante i primi venti minuti si sono visti tutti i limiti tecnici della linea mediana schierata oggi da Tedino apparsa sotto ritmo e fuori condizione, ma anche incapace di verticalizzare il gioco, come da anni quando Mato Jajalo è chiamato a dettare i tempi la palla viaggia solo orizzontalmente o indietro. Persino Murawski ad inizio partita è sembrato più disordinato del solito. Quanto a Coronado nei primi venti minuti è apparso il fantasma di se stesso. Ma, da buon brasiliano, è sempre in grado di accendere la luce così da un suo funambolico dribbling arriva il primo lampo dei rosa nero, l’ex trapani entra in area e calcia a portiere battuto, ma è la traversa a dire no. Passa meno di un minuto ed ancora Coronado calcia dal limite, questa volta trova la pronta risposta del promettente portiere dell’Entella che si distende alla propria sinistra e devia in angolo. Sugli sviluppi del quale nasce il calcio di Rigore del Palermo. Nestorovsky implacabile dal dischetto sigla il Gol del vantaggio e la partita prende la piega giusta per la squadra palermitana.

Nestorovsky

La seconda parte della prima frazione finisce con il Palermo in perfetto controllo del Match abilissimo a tenere la palla e a non arretrare troppo, ma ancora tanti errori nelle possibili ripartenze. Al quarantesimo grave infortunio per Morganella che è costretto a lasciare il campo, Tedino adatta il giovane Fiordilino al ruolo di terzino, che svolge con attenzione, ma ovviamente senza il passo e l’accelerazione necessaria sulla fascia. Sicuramente Embalo si sarebbe adattato al ruolo potendo incidere più facilmente, visto che proprio dalla fascia sinistra, lasciata colpevolmente sguarnita dalla Virtus Entella, erano arrivate le palle più pericolose.

La Ripresa si apre molto bene con un colpo da maestro su punizione del bomber Nestorosky che calcia sotto l’incrocio ed è subito due a zero.

Il palermo cerca di addormentare la partita facendo densità sulla mediana, ma i numerosi errori sulle ripartenze costringono spesso al fallo i centrocampisti costretti a rinculare spesso in inferiorità, così arriva anche il giallo per Coronado, la cui luce si era nuovamente spenta e Tedino sceglie di cambiarlo con Embalo, anche per sfruttare la velocità dell’attaccante della Guinea in contropiede. Proprio da contropiedi il Palermo sfiora più volte la terza rete con Nestorosky dopo una bella triangolazione con Rispoli, con lo stesso Rispoli che spreca un’occasione d’oro ed ancora con Embalo che arriva stanco al tiro, l’Entella nel frattempo rimasta in dieci uomini smette di provarci e la partita termina con il 2-0 di un Palermo a cui continua a mancare qualcosa, ma che almeno pare cominciare a collezionare vittorie.

Il tabellino della partita

Palermo-Virtus Entella 2-0 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 23′ Nestorovski rig., 48′ Nestorovski

Palermo (3-5-1-1): Posavec; Cionek, Struna, Szyminski; Rispoli, Murawski, Jajalo, Chochev, Morganella (42′ Fiordilino); Coronado (72′ Embalo); Nestorovski (88′ Trajkovski).  All. Tedino.

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio; Eramo, Troiano, Palermo (60′ Diaw); Crimi (76′ Nizzetto); De Luca (82′ De Santis), La Mantia. All. Castorina.

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.

Ammoniti: 17′ Jajalo (P), 22′ Pellizzer (E), 47′ Benedetti (E), 63′ Chochev (P), 67′ Coronado (P), 69′ Crimi (E)

Espulsi: 80′ Pellizzer (E)

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