Ripercorriamo un po’ quanto accaduto sui fatti della spiaggia Magaggiari

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Il Sindaco di Cinisi, giorno 30 marzo, sulla sua pagina Facebook, pubblica un video per contestare i fatti accaduti in spiaggia, accusando che un consigliere comunale ha denunciato alla caserma dei Carabinieri un “libero cittadino”, il quale si sarebbe prestato ad effettuare lavori di pulizia della spiaggia, con l’ausilio dei mezzi comunali. Nelle ore pomeridiane il primo Cittadino rimuoveva da Facebook quanto pubblicato in mattinata.

L’assessore Biundo al nostro blog ha dichiarato: “atto vergognoso da parte del presidente del consiglio comunale G. Manzella”, lasciando intendere che fosse stato l’autore della denuncia.

Successivamente, il Presidente del Consiglio ci rilascia un intervista, dove dichiara che, pur avendo effettuato foto e video presso la spiaggia Magaggiari, non ha comunque denunciato alcun fatto.

In data 10 aprile, il presidente del consiglio convoca il consiglio comunale, inserendo tra i punti all’o.d.g la discussione inerente ai fatti accaduti in spiaggia.
Apertasi la seduta, dopo aver eseguito le procedure iniziali, si passa al terzo punto dell’o.d.g avente per oggetto:“ Discussione sui fatti che hanno coinvolto il Consiglio Comunale relativi ai video pubblicati in diretta Facebook dal Sindaco e dall’Assessore Biundo, giorno 30/03/2018 alle ore 11.30, dalla spiaggia Magaggiari e poi rimossi dal Sindaco alle ore 18.20”. I consiglieri di maggioranza ritengono poco importante parlare ancora di quanto accaduto, la minoranza invece lo ritiene di fondamentale importanza, poiché, a parere degli stessi , il primo Cittadino ha accusato un consigliere comunale, di cui però non ha mai fatto il nome, provocando una curiosità mediatica dei cittadini.Dopo i continui attacchi tra il Presidente e l’Assessore Biundo, interviene il Segretario comunale Dott. Impastato dichiarando che è stato lui stesso a denunciare quanto accaduto, dopo essersi diretto autonomamente presso la spiaggia Magaggiari senza nessuna segnalazione da parte di terzi. A seguito di ciò si pone fine alla querelle.

Questo blog ha ritenuto opportuno pubblicare quanto sopra riportato, solo dopo avere constatato come sono andati i fatti, nel pieno rispetto delle notizie diffuse e per il senso civico che ci contraddistingue.

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